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Ascoltami, Anima.

Dal Libro Rosso di Jung.

Sana le ferite che mi provoca il dubbio, o anima mia. (…)
La mia mente è un tormento, distrugge il mio sguardo interiore, vorrebbe sezionare e disfare ogni cosa. Sono ancora vittima del mio pensare. Quando potrò quietare i miei pensieri per farli strisciare ai miei piedi, questi cani riottosi? Come potrò mai sperare di sentire meglio la tua voce, di scorgere più limpide le tue visioni se i miei pensieri mi ululano intorno? (…). Allontana da me la spiegazione intelligente, la scienza, quel malvagio carceriere che tiene le anime in catene e le rinchiude in celle senza luce. (…). Fammi rimanere nello stupore divino, affinché io sia pronto a scorgere i tuoi miracoli. Fammi deporre la testa su una pietra, davanti alla tua porta, perché io sia pronto a ricevere la tua luce.

Nello stato mentale sano, la verità rimane temporanea

Cito da “La cura della coscienza umana“:

Le nuove verità sono il risultato di nuove esperienze e di vecchie verità che si combinano e si modificano reciprocamente tra loro.

W. James

Affinché questo possa accadere senza sforzo o violenza, gli individui e la società devono concepire tutte le verità come temporanee.

Questa importante facoltà mentale è ciò a cui i ricercatori moderni si riferiscono con il termine “flessibilità cognitiva” .

Ricordo tanti anni fa, quando Facebook era un luogo virtuale in cui ancora si poteva parlare, e si dissertava in un mio gruppo sulla “verità“.

C’era chi sosteneva che essa dev’essere per forza di cose immutabile, altrimenti non sarebbe la verità.

Io sostenevo che fosse invece soggettiva, perché ciò che è vero per uno non necessariamente è vero per un altro.

Oggi questo passaggio mi ha riportato indietro nel tempo e mi ha fatto riflettere su questa dote della flessibilità cognitiva che non sapevo di avere.

Purtroppo a quanto pare non è una qualità molto comune. Ultimamente vedo sostenere dogmi con una tenacia che ha dell’idiozia.

Un anno senza Battiato

Il tempo cambia molte cose nella vita,

il senso le amicizie le opinioni.

Che voglia di cambiare che c’è in me.

Si sente il bisogno di una propria evoluzione

sganciata dalle regole comuni,

da questa falsa personalità.

Franco Battiato

Difendimi dalle forze contrarie
La notte, nel sonno, quando non sono cosciente
Quando il mio percorso si fa incerto
E non abbandonarmi mai
Non mi abbandonare mai
Riportami nelle zone più alte
In uno dei tuoi regni di quiete
È tempo di lasciare questo ciclo di vite
E non abbandonarmi mai
Non mi abbandonare mai
Perché le gioie del più profondo affetto
O dei più lievi aneliti del cuore
Sono solo l’ombra della luce
Ricordami, come sono infelice
Lontano dalle tue leggi
Come non sprecare il tempo che mi rimane
E non abbandonarmi mai
Non mi abbandonare mai
Perché la pace che ho sentito in certi monasteri
O la vibrante intesa di tutti i sensi in festa
Sono solo l’ombra della luce.

Rispetto per TUTTI

Oggi è la giornata contro l’omotransfobia.

In questo Paese, dove c’è ancora chi discute di una fantomatica “teoria gender”, che non esiste, si sta facendo di tutto per rimanere vittime di profonda ignoranza e intolleranza.

Basterebbe soltanto informarsi e magari essere disposti ad abbandonare i pregiudizi.

Condivido queste immagini da un profilo Instagram che seguo e che contribuisce a educare un po’ chi non si trincera dietro le proprie errate e aberranti convinzioni.

Diventa anche tu un consigliere!

Buongiorno e buona domenica. Voglio rendervi partecipi dell’esilarante corsa al postarello nelle elezioni comunali della mia piccola città.

Praticamente abbiamo un numero di candidati consiglieri quasi pari a quello dei parlamentari a Roma.

Sei candidati sindaci in lizza per un posto che, se vinto, non li farà più dormire sonni tranquilli. Tra accertamenti fiscali e promesse elettorali da mantenere o, più che altro, dribblare con nonchalance, non li invidio proprio.

Non so da voi, ma qui il piccolo è esattamente lo specchio del grosso: corruzione, menefreghismo, corsa al tornaconto personale sfacciata e reiterata nel tempo.

Che senso ha ancora votare?

Ce l’ha mai avuto?

https://m.cronachemaceratesi.it/2022/05/14/la-corsa-a-sei-per-palazzo-sforza-lievitano-i-candidati-consiglieri-sono-100-in-piu-del-2017/1639281/

La porta dell’Angelo

Non capiva, non comprendeva perché l’uomo dimentica così in fretta il suo passato; perché tutta quella tanto decantata modernità, così futile, così evanescente, priva dello spessore vitale di ciò che si è impresso nella corposità dei secoli, abbia oscurato il vero valore delle cose, la profondità di un sentimento nutrito dal tempo

Enrico Tassetti

Storia, leggenda e mistero sullo sfondo di un piccolo paese intriso di magia: La porta dell’ Angelo è uno dei romanzi di Enrico Tassetti che più ho amato. È anche praticamente introvabile, fino alla prossima ristampa! E la mia copia la conservo più che gelosamente!

Tassetti è un vero maestro nel creare atmosfere che catturano il lettore, che si ritrova immerso nella spirale della trama, vivendo la narrazione e lasciandola a fatica, giunto all’ ultima pagina.

Fortunatamente, un nuovo libro è in arrivo e già pregusto il tuffo in una nuova indimenticabile avventura.

La vita

La vita ti disillude perché tu smetta di vivere di illusioni e veda la realtà. La vita ti distrugge tutto ciò che è superfluo, fino a che rimanga solo ciò che è importante. La vita non ti lascia in pace affinché tu smetta di combatterla e accetti ciò che è. La vita ti toglie ciò che hai, fino a che non smetti di lamentarti e inizi a ringraziare. La vita ti manda persone conflittuali affinché tu guarisca e smetta di proiettare fuori ciò che hai dentro.
La vita lascia che tu cada una e un’altra volta fino a che ti decidi ad imparare la lezione. La vita ti porta fuori strada e ti presenta incroci fino a che non smetti di voler controllare e fluisci come un fiume. La vita ti pone nemici sul cammino fino a che non smetti di “reagire”. La vita ti spaventa tutte le volte necessarie a perdere la paura e a riacquistare la fede.
La vita ti toglie il vero amore, non te lo concede né te lo permette, fino a che non smetti di volerlo comprare con fronzoli.
La vita ti allontana dalle persone che ami fino a che non comprendi che non siamo questo corpo ma l’anima che lo contiene. La vita ride di te molte volte, fino a che non smetti di prenderti tanto sul serio e impari a ridere di te stesso. La vita ti frantuma in tanti pezzi quanti sono necessari affinché da lì penetri la luce.
La vita ti ripete lo stesso messaggio con schiaffi e urla finché non ascolti. La vita ti invia fulmini e tempeste affinché tu possa svegliarti. La vita ti umilia e ti sconfigge fino a che non decidi di far morire il tuo Ego.
La vita ti nega i beni e la grandezza fino a che non smetti di volere beni e grandezza e inizi a servire. La vita ti taglia le ali e ti pota le radici, fino a che non avrai più bisogno né di ali né di radici, ma solo di sparire nella forma e volare dall’essere che sei. La vita ti nega i miracoli fino a che non comprendi che tutto è un miracolo. La vita ti accorcia il tempo affinché tu impari a vivere. La vita ti ridicolizza fino a diventare nulla, fino a diventare nessuno, così diventi tutto.
La vita non ti da ciò che vuoi, ma ciò di cui hai bisogno per evolvere. La vita ti fa male, ti ferisce, ti tormenta, fino a quando non lasci andare i tuoi capricci e godi del respirare. La vita ti nasconde tesori fino a che non inizi il tuo viaggio e non esci a cercarli. La vita ti nega Dio, fino a che non lo vedi in tutti e in tutto. La vita ti chiede, ti toglie, ti taglia, ti spezza, ti delude, ti rompe … fino a che in te rimanga solo AMORE – Bert Hellinger

Due modi per non soffrire

Due modi ci sono per non soffrire.
Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più.
Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

Italo Calvino, Le città invisibili

La cura della coscienza umana

Tutti i cambiamenti improvvisi sono il risultato di pensieri inconsapevoli che si sviluppano fino al punto in cui siano pronti a giocare un ruolo di controllo.”

William James

Una delle mie letture attuali. Un testo per comprendere cosa si cela dietro il pensiero di William James e Milton Erikson, utile a comprendere l’enorme contributo apportato alla psicologia moderna.