Ricorrenze

È diventata una fatica aprire i social quando è giorno di qualche ricorrenza. Sembrano papere tutte in fila una dietro all’altra. Esisterà uno studio che spiega il perché di questo comportamento? Mi è rimasto particolarmente impresso il “Dante’s day”, l’anno scorso nel bookstagram (sottoinsieme di IG per i bookstagrammer,che il loro dio li aiuti!): una letterale invasione di aneddoti e citazioni persino sulle bacheche di chi non osa leggere più di Fabio Volo, o peggio ancora, Moccia. Comunque questo resta un esempio “colto” della solita celebrazione di massa che su Facebook raggiunge le vette più alte. Oggi è S. Valentino, potete immaginare il mio feed 😆. Che tristezza ragazzi, perché ci siamo ridotti in questo pietoso modo? E vogliamo parlare dei partner che si incensano in pubblico? Perché lo fanno? Per rassicurare se stessi per primi che si “amano” ancora? Mah . Mistero.