Sarà una lunga estate

Quest’afa opprimente mi ricorda il 2003 e mi sa tanto che quest’estate, che ancora deve iniziare ma già ha stufato, sarà altrettanto rovente.

Sono fermamente convinta che non ascoltare meteo terroristi aiuta in qualche modo ad andare avanti. E anche tenere lontani chi non fa altro che lamentarsi, perché ti fa sudare ancora di più!

Oggi è domenica e in spiaggia non c’è un centimetro quadrato di spazio. Tutti ammassati come un branco di idioti per bagnarsi in un acqua che 9 volte su 10 ti manda in gastroenterite.

Sarà dura arrivare a settembre. Mi consolo pensando a quando abitavamo a 50 metri dal mare e nel weekend non potevamo nemmeno uscire di casa, altrimenti non avremmo più trovato parcheggio al ritorno.

Poi, però, vedo il cocomero al mercato e mi dico che anche l’estate tutto sommato ha i suoi pregi 🙂. Ricordo quando il sabato mattina andavo a comprarlo con mio padre. C’era un camion che arrivava apposta e l’uomo che mi faceva sempre assaggiare un tassello per sentire quant’era dolce. L’estate era bella e sapeva di felicità: quella che sa di vacanza e libertà. Anche se la vacanza era solo da scuola e il mare quello di casa.

Quest’anno mi impegno, promesso. Cercherò di arrivare a settembre senza sbuffare troppo e cercando di godermi addirittura un po’ di sole (poco, ché fa male!). Tanto, lamentarsi non serve a niente. E temo che ormai questo clima sarà la norma. Dunque c’è poco da fare, se non imparare a conviverci.