Giorni no…Mesi no…Vita no?

Senza pensare di essere caduta nel baratro della depressione, ormai da tempo non provo il minimo entusiasmo, la minima speranza, e accumulo giorni uguali “stando con quel che c’è”. La meditazione buddhista, ma anche semplicemente la mindfulness, insegna superbamente a riconoscere e ad accogliere quello che hai dentro e, appunto, a “stare con quel che c’è”. Per quanto mi riguarda, io ho una trinità niente affatto rosea: rabbia, preoccupazione e disincanto. Ho realizzato che il massimo a cui posso aspirare è imparare ad accettare veramente che tutto questo pesante bagaglio è vincolato a me e che non posso in alcun modo gettarlo in mare o abbandonarlo. Dedico ogni giorno la mia pratica a cercare di disciplinare la mia mente, con buona pace dei seguaci del vairajana che meditano per il bene di tutti gli esseri. Solo provando ci si accorge di quanto sia difficile questa impresa; di come sia la mente a controllare noi e non viceversa. E purtroppo ai fan del famoso pensiero positivo non piacerà sentirsi dire che il loro è solo l’ennesimo by-pass spirituale che non porterà nessun concreto progresso nella propria personale evoluzione. Non bastano le frasi motivazionali, non basta pensare bene, occorre accettare anche le inevitabili e innumerevoli ombre che affollano i nostri pensieri. Al momento, io non ne sono circondata ma letteralmente immersa dentro. Sinceramente, non vedo nessuna luce. Non so se un giorno questo cambierà, ho però imparato ad accettare il fatto che su questa strada si procede un passo alla volta, con pazienza, coraggio, umiltà, e gentilezza soprattutto per se stessi e le proprie imperfezioni. Forse rimarrò sempre e comunque io ma magari prima o poi mi guarderò allo specchio e sentirò di volermi un po’di bene.

Vivere con il cobra. Un insegnamento buddhista.

Se vuoi seguire questa pratica, ricorda di trattare tutte le varie attività della mente, quelle che ti piacciono e quelle che non ti piacciono, come tratteresti un cobra. Il cobra è un serpente estremamente velenoso, tanto velenoso che il suo morso può essere letale. Lo stesso è per i nostri stati d’animo; gli stati d’animo che ci piacciono sono velenosi, quelli che non ci piacciono sono ugualmente velenosi. Essi impediscono alla nostra mente di essere libera e ostacolano la comprensione della Verità così come è stata insegnata dal Buddha.

https://santacittarama.org/2019/08/12/vivere-con-il-cobra/