La voce delle cose perdute

Chi l’ha detto che le favole sono soltanto per bambini? Questo romanzo, d’esordio tra l’altro, è una storia che d’incanto ne ha da vendere.

Un bambino speciale, un negozio di dolci e un libro magico da ritrovare: questi sono gli ingredienti di una trama che mi ha fatto sognare, immalinconire e trepidare tutto il tempo.

La ricerca del piccolo Walter si trasforma in un percorso di consapevolezza e di crescita e, infine, di rinascita. Giunti all’epilogo ho gioito con lui e ho girato l’ultima pagina con un sorriso.

Sophie Chen Keller ha indubbiamente la stoffa per regalarci tanti bei libri in cui perderci.

Consigliatissimo, dunque, a chi ha voglia di sognare un po’, tornando per un attimo bambino e a chi ama i racconti che lasciano addosso una bellissima sensazione di positività.