Informazione tossica, colonialismo digitale e profitti mostruosi

Condivido dall’ Internazionale :

 il sistema globale dell’informazione non è mai stato così turbolento, pervasivo e soverchiante, opaco e tossico. Mai così capace di influenzare in modo istantaneo gli orientamenti individuali e collettivi. 

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Artur Debat, Getty Images

Districarsi nella giungla delle news

Un sito d’informazione molto accurato fa un’analisi lucida del giornalismo attuale, con l’overdose quotidiana di “contenuti” da dare in pasto al popolo.

Sappiamo che sarebbe sempre più necessario un approccio che negli USA si chiama media literacy, e che noi possiamo tranquillamente tradurre con educazione ai media. Le persone dovrebbero conoscere il funzionamento di un algoritmo social, delle tecniche base di comunicazione; dovrebbero sapere cosa significa “linea editoriale”, come si costruisce un pezzo giornalistico.

Il giornalismo non può sostituirsi all’istruzione, in questo approccio. Ma potrebbe cambiare approccio, trasformandosi in un servizio che mette le persone al centro; che si offre con trasparenza in tutti i suoi meccanismi produttivi, ammettendo e correggendo gli errori; che vede come stakeholder primari le cittadine e i cittadini, che hanno bisogno di essere informati per prendere decisioni sempre più consapevoli.

https://www.blogo.it/post/aggiustare-le-news-e-unimpresa-radicale