A volte anche la luna è piatta, di Gianni Brandi

Questo romanzo è una sorpresa continua, pagina dopo pagina mi sono ritrovata a stupirmi e a non vedere l’ ora di conoscerne l’epilogo.


La vita di Roberto sta per cambiare irrimediabilmente. All’improvviso, Martina, sua figlia, sparisce nel nulla, come se non fosse mai esistita e lui si ritrova a vivere in una realtà distorta di cui fatica a venire a capo. Sua moglie lo guarda come se fosse impazzito e gli dice che non hanno mai avuto figli. A scuola nessuno ha mai sentito parlare della bambina e non figura nemmeno all’anagrafe. Cosa è accaduto?

Con un ritmo serrato che coinvolge totalmente nella lettura, ci uniamo al protagonista nella ricerca spasmodica della verità. Ci ritroveremo catapultati indietro nel tempo e addirittura in altre vite ,fino ad un finale che, personalmente, mi ha lasciato senza parole.

Un’atmosfera Lynchiana, surreale e suggestiva, fa da cornice ad un insolito mix tra metafisica e fantascienza; stuzzicante al punto giusto e che mantiene viva l’attenzione e la curiosità del lettore fino alla fine.

“A volte anche la luna è piatta” è una storia che vi porterà lontano, nei luoghi e nel tempo. E sono sicura che vi piacerà molto, così come è piaciuta a me.