A occhi aperti

Il 2020,prima di salutarci, mi ha lasciato un dono, indicandomi la nuova direzione da prendere nel mio cammino. Sono un’anima inquieta, una ricercatrice spirituale che nel corso degli anni ha accumulato tante domande e ben poche risposte; avevo bisogno di un richiamo che mi riportasse a terra, nel quotidiano vivere, e ho scoperto quanto mi mancasse solo quando l’ho trovato.

“A occhi aperti”, di Mariana Caplan (antropologa, psicologa transpersonale, con un enorme bagaglio di esperienza sulle tradizioni mistiche nel mondo) offre uno sguardo lucido sul mondo “spirituale” e i suoi inganni, in cui è assai facile incappare soprattutto per noi occidentali. Ci mette in guardia dalla “spiritualità fast-food” e dall’approccio sistematico tramite il quale ci illudiamo di perseguire chissà quali traguardi.

Tra queste pagine ho scoperto l’esistenza di diverse “malattie spiritualmente trasmissibili”, ho capito di averne avute un bel po’ e che ,non sviluppando anticorpi, non possiamo mai ritenerci immuni. Ho imparato che un vero cammino spirituale non esclude la nostra materialità né mira a far scomparire il nostro ego; che corpo, mente e spirito vanno allenati e sviluppati grazie ad un approccio integrale ,perché nell’integrità si può varcare la soglia che conduce ad un ulteriore tappa del viaggio chiamato vita.

Se le delusioni e le illusioni sono sempre dietro l’angolo, l’unica arma a nostra disposizione è un sano discernimento, che ci permetterà di districarci nei vari labirinti in cui possiamo imbatterci.
Questo libro è un aiuto prezioso, un incoraggiamento a non perdersi d’animo ma anche un’ancora che riporta alla realtà, che, volenti o nolenti, non può essere trascesa.
Consigliato a tutte le anime erranti, ai ricercatori, a chiunque non sia stanco di sentir risuonare in sé la voce che incita verso la Conoscenza e la Verità.