Malattia dei tempi

«E’ una malattia di questi ultimi tempi. Credo che le cause siano d’origine morale. Alla gran maggioranza di noi si richiede un’ipocrisia costante, eretta a sistema. Ma non si può, senza conseguenze, mostrarsi ogni giorno diversi da quello che ci si sente: sacrificarsi per ciò che non si ama, rallegrarsi di ciò che ci rende infelici. Il sistema nervoso non è un vuoto suono o un’invenzione. La nostra anima occupa un posto nello spazio e sta dentro di noi come i denti nella bocca. Non si può impunemente violentarla all’infinito.»

Boris Pasternak

Ascoltami, Anima.

Dal Libro Rosso di Jung.

Sana le ferite che mi provoca il dubbio, o anima mia. (…)
La mia mente è un tormento, distrugge il mio sguardo interiore, vorrebbe sezionare e disfare ogni cosa. Sono ancora vittima del mio pensare. Quando potrò quietare i miei pensieri per farli strisciare ai miei piedi, questi cani riottosi? Come potrò mai sperare di sentire meglio la tua voce, di scorgere più limpide le tue visioni se i miei pensieri mi ululano intorno? (…). Allontana da me la spiegazione intelligente, la scienza, quel malvagio carceriere che tiene le anime in catene e le rinchiude in celle senza luce. (…). Fammi rimanere nello stupore divino, affinché io sia pronto a scorgere i tuoi miracoli. Fammi deporre la testa su una pietra, davanti alla tua porta, perché io sia pronto a ricevere la tua luce.