Torno a dare un’occhiata alle stelle

Mi sono piacevolmente stupita della voglia di gettare nuovamente uno sguardo alla mia carta del cielo. Col senno di poi e l’aiuto dei libri sono addirittura riuscita a rileggere in chiave astrologica l’anno passato, un vero annus horribilis per me. Certamente, anche il 2020 non è stato un piacere, tra il covid, la morte di mio padre e tutto il resto. Ma confronto al successore, lo rimpiango.

E così nel transito di Plutone in quinta casa ho compreso le dinamiche recenti del rapporto con mio figlio, Nettuno in ottava mi ha spiegato il bisogno della terapia e quella sensazione di forze avverse che ti contrastano, Urano in decima mi ha raccontanto della mia insofferenza verso il mondo e me stessa.

Non sono ovviamente un’astrologa esperta, magari un giorno lo diventerò, ma le stelle mi affascinano e sono assolutamente certa che le loro energie ci influenzino, e non poco.

Spesso quando vedo un grafico di un tema natale mi ritrovo a pensare a come quella sia l’immagine schematizzata della persona in questione, una sorta di anticamera per imparare a conoscerla, magari a comprenderla. Poi mi metto a studiarlo e a cercare di decifrarne i punti salienti.

L’astrologia offre moltissime “vie”, a me interessa molto quella psicologica ed evolutiva. Lo studio del mio cielo è complementare al lavoro di analisi e offre risposte altrettanto esaurienti. L’unico scoglio col quale mi ritrovo a combattere è la vastità degli aspetti da considerare, che fa sì che anche un “semplice” tema natale diventi un labirinto in cui districarsi. Ma confido che con la pratica migliorerò😊

Numerologia caldea

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La numerologia è la scienza che studia l’influenza dei numeri sul comportamento umano e nasce come alternativa a metodi divinatori molto cruenti. A ciascun numero viene attribuito un significato e tramite la conversione delle lettere in numeri è possibile effettuare dei calcoli dai quali ricavare dei numeri significativi nella vita di una persona.

Tramite la carta numerologica di una persona possiamo comprendere le sue inclinazioni,il suo percorso di vita,i suoi desideri più profondi e anche i suoi pregi e difetti caratteriali. E’ un ottimo metodo per comprendere meglio se stessi e le proprie dinamiche interiori e può essere usata anche per chiedere un parere su situazioni o relazioni,o per prendere decisioni.

I progenitori della numerologia furono i Caldei, un’etnia di sacerdoti-scienziati vissuti in Mesopotamia verso il IX secolo a.C. I Caldei custodivano antiche conoscenze e la numerologia a loro attribuita e “nata” ufficialmente nel 4004 A.C. probabilmente ha origini ben più remote.

La numerologia caldea attribuisce maggior importanza al proprio nome di nascita e ai suoi cambiamenti nel corso della vita. Inoltre esamina la data di nascita e altri numeri importanti nella vita dell’individuo, come il numero civico del proprio indirizzo. Ciascun numero viene considerato attraverso tutti i suoi significati, sia simbolico che vibrazionale e la carta così stesa permette dunque di compiere un’analisi più accurata. I numeri presi in considerazione, nella N. caldea, sono quelli dall’1 all’8. Il 9, considerato sacro, non viene conteggiato.

La numerologia pitagorica tiene meno in considerazione le caratteristiche dei numeri di nascita; essa dà molta importanza al concetto di “numeri fortunati”, proprio come in India. Essa si basa inoltre sull’alfabeto moderno(mentre la N. caldea fa riferimento a quello aramaico e caldeo)e usa i numeri da 1 a 9.

Durante la stesura di una carta numerologica può essere interessante comparare i due metodi. Tuttavia, la numerologia caldea è quella che offre una maggiore comprensione dell’impronta energetica dell’individuo.

L’affascinante mondo dell’astrologia cinese

Il Ba Zi è un sistema completo di astrologia, una delle cinque categorie di metafisica cinese:

La ricerca di armonia e di un giusto fluire del Qi dentro e fuori di sé era centrale e veniva effettuata in ogni aspetto della vita: a questo tendevano le 5 categorie metafisiche tradizionali cinesi, chiamate Wu Shu cioè 5 arti (Shan- Montagna, Yi- Medicina, Ming- Destino, Xiang- Forme, Bu- Divinazione) che, se interiorizzate e comprese, avrebbero portato alla realizzazione e al ricongiungimento nel Tao, all’Uno, origine di ogni cosa.

A proposito di esoterismo…

Ieri pomeriggio ho avuto un interessante conversazione con la partner del gruppo di lettura in partenza ad aprile: EsotericaMenteAperta. Chiara mi ha fatto notare quanta disinformazione e pregiudizio ci sia nei confronti dell’esoterismo.


Cito da Wikipedia: ” L’esoterismo è assimilabile ad un nucleo di verità appannaggio di un cerchio interno più nascosto, la cui manifestazione exoterica e profana è rappresentata invece da quello esterno. Il termine “esoterico” si contrappone a “exoterico” (o essoterico),che indica una conoscenza aperta a chiunque.
Il carattere esoterico ed exoterico possono coesistere in una stessa dottrina, possono essere complementari.”


Quelli che vedete in foto sono solo alcuni dei titoli della mia libreria. Io sono appassionata da sempre, fin da bambina non mi sono mai accontentata della “verità ufficiale” ma ho sempre voluto cercare la “mia”. La ricerca richiede tempo, studio, dedizione ed è un cammino che non finisce mai. Dura tutta la vita.
Troppo spesso si associa la conoscenza esoterica a correnti “oscure”, che la gente ritiene paurose o pericolose. Invece, semplicemente, esoterico significa nascosto. E per trovare qualcosa che è nascosto, c’è da cercare.


Il libro che leggeremo per il gdl #esotericamenteaperta, La sacerdotessa del mare, è un libro meraviglioso e sí, può essere considerato esoterico. Perché al di là della storia racchiude un significato nascosto, che pochi sono in grado di cogliere. Stessa cosa per L’ultimo canto di Enrico Tassetti ,un libro magico che parla ai cuori pronti ad ascoltarlo.
Quindi, non abbiate paura di farvi domande e cercate la Verità. È il viaggio più bello che si possa intraprendere.