Tiziano Terzani e il senso di colpa — Giardini di rose

Non potevo non ribloggare!

“Quel che mi è sempre piaciuto del buddhismo è la sua tolleranza, l’assenza del peccato, la mancanza di quel peso sordo che noi occidentali, invece, ci portiamo sempre dietro e che è in fondo la colla della nostra civiltà: il senso di colpa.” Tiziano Terzani

Tiziano Terzani e il senso di colpa — Giardini di rose

Questa si che è sfacciataggine

Leggo che Amazon dal 15 settembre aumenterà il costo del servizio prime da 36 a 50€ all’anno. Dicono che l’inflazione e bla bla bla…

Certo che ci vuole una faccia…

Bezos è l’uomo più ricco del mondo (o si contende il primato con Musk) e soffre per l’inflazione? Forse è per questo che è l’uomo più ricco del mondo, per la sua totale mancanza di scrupoli. In qualsiasi ambito.

Io ho ridotto del 90% i miei acquisti sulla piattaforma, se devo comprare qualcosa on line, cerco sempre un’alternativa. Mi sta antipatico da matti, che ci posso fare, e credo che Amazon sia una sciagura per tanti negozi veri, che rimpiango.

Più invecchio più vorrei il mondo di prima.

Quello senza social, senza shop online, senza internet.

https://www.rainews.it/articoli/2022/07/linflazione-si-abbatte-su-amazon-aumenta-il-costo-dellabbonamento-a-prime-8bfae82b-468d-4201-8b72-007d9a93e24c.html

La mente bugiarda, come i bias cognitivi ci mentono sulla realtà — D.ssa Viviana Chinello

Condivido dal blog della D.ssa Chinello questo interessante articolo.

I bias sono procedimenti mentali intuitivi che strutturano la nostra percezione della realtà che permettono giungere rapidamente a delle conclusioni e agire I bias cognitivi sono presenti e ineliminabili in ognuno di noi, sono indipendenti dalla cultura e dall’intelligenza individuale, sono la dotazione base di ogni cervello umano che ha sviluppato questi meccanismi nel corso della sua […]

La mente bugiarda, come i bias cognitivi ci mentono sulla realtà — D.ssa Viviana Chinello

[…]la nostra mente non ha fra i suoi compiti quello di immagazzinare la realtà come fosse una macchina fotografica, o un registratore di suoni; tale compito gli è impedito dai limiti sensoriali della nostra specie, noi non abbiamo la capacità di percepire tutti gli stimoli presenti nella realtà, tant’è che dobbiamo applicare una selezione anticipatoria che ci porta a cogliere solo alcuni degli aspetti rilevabili, in genere in base alle nostre esperienze convinzioni o aspettative. Essa infatti si è sviluppata per svolgere un compito molto più complesso, adattarsi cioè rapidamente a situazioni nuove o impreviste, valutarle rapidamente sulla base delle nostre necessità e garantire una risposta veloce, anche se i dati a disposizione sono pochi o incompleti; questo non ci garantisce necessariamente l’emissione della risposta migliore, piuttosto quella più rapida finalizzata a commettere l’errore meno dannoso.

Pseudoscienze e bufale: l’igienismo.

Sostengo ormai da tempo che il web sia una gran cosa ma che faccia anche serissimi danni.

Sarà capitato anche a voi imbattervi in teorie alternative riguardanti un po’ tutto: dalla politica, all’ambiente e purtroppo anche alla salute.

L’igienismo, come la naturopatia, se non peggio, racchiude una serie di precetti che se applicati a un individuo sano possono risultare ininfluenti. Il guaio serio inizia quando con queste pratiche si pretende di guarire malattie, anche gravi.

Per l’igienista la malattia non esiste, esiste soltanto la tossiemia, ossia il grado di intossicazione del corpo dovuto a pratiche scorrette: alimentari e spirituali.

Rifacendosi al concetto molto in voga e certamente indiscutibile che corpo e mente siano strettamente correlati e che la salute passi anche dal cervello, l’igienismo poi si perde e entra nel delirio quando nega l’esistenza di virus, batteri e relativi contagi. Pretende addirittura che il digiuno sia l’unica pratica in grado di ripristinare la naturale sanità del corpo. Se non ricordo male, Steve Jobs curava il suo cancro con la frutta.

Ho condiviso a volte su questo blog qualche articolo di Valdo Vaccaro,che non credo curi personalmente il suo sito ma talvolta pubblica cose condivisibili, come l’etica shaolin, ad esempio, o l’inno a una vita più naturale. A tutto c’è un limite però. Scoraggiare una donna affetta da carcinoma mammario a ricorrere alla chirurgia è CRIMINALE. Lo troverete scritto nell’articolo che allego alla fine, con tanto di citazione del Vaccaro stesso.

Se questo non è grave, io non so davvero cosa lo sia. Ma, soprattutto, come può la gente dar fiducia a uno qualunque, che specifica pure chiaramente di non essere medico, piuttosto che a dei veri dottori? Perché in questa tragica epoca stiamo assistendo a un declino nella fiducia scientifica?

Purtroppo la causa è ancora una volta la profonda ignoranza in cui viviamo. Mi è capitato spessissimo, tra i detrattori della scienza, di accusarla di non essere esatta. Ecco: se conoscessero almeno il metodo scientifico e su cosa si basa, non parlerebbero. E basta. Invece blaterano a tutto il mondo, tramite web, le loro discutibilissime opinioni, le loro credenze campate per aria o attinte in modo errato da un atavico passato.

Ho la nausea di tutto questo.

Minimalismo digitale

Il vero lusso è vivere una vita che sia segreta al tuo smartphone. Che non deve sapere se vado a passeggiare nel bosco o se sono a Camogli a parlare ad un convegno. Questo è il lusso che eleva l’animo umanoche lo avvicina alla grande bellezza“.

In un’epoca in cui le tecnologie digitali sono diventate sempre più invasive, il vero lusso non è più dunque quello di possedere l’ultimo modello di smartphone, ma evitare di esserne posseduti.

Saremo davvero ricchi (di tempo e di vita) solo se impareremo a proteggere i nostri spazi mentali da questi dispositivi e da questi algoritmi progettati a tavolino per assorbire completamente la nostra attenzione e rivenderla al miglior offerente.

Da anni però suggerisco ai miei lettori di ripensare consapevolmente il proprio rapporto con la tecnologia e abbracciare una nuova filosofia che consenta loro di prendere il meglio dagli avanzamenti tecnologici dei nostri tempi, senza rimanere triturati tra i loro ingranaggi infernali.

A questa filosofia, uno dei miei autori preferiti ha dato un nome molto efficace: minimalismo digitale.

(Andrea Giuliodori- Efficacemente)

https://www.efficacemente.com/gestione-tempo/minimalismo-digitale/

Tecniche di difesa personale digitale

Quante cazzate vi siete bevuti? Quante storie avete accettato senza battere ciglio? — RISVEGLIO DAL SOGNO PLANETARIO

– La quantità di informazioni che abbiamo accettato senza battere ciglio è allarmante, e ancora più allarmante è la quantità di pensieri insulsi da cui ci facciamo continuamente influenzare. In questo preciso momento le cellule del vostro corpo sono influenzate da una caterva di condizionamenti che vi portate dietro da molti anni. I vostri neuroni […]

Quante cazzate vi siete bevuti? Quante storie avete accettato senza battere ciglio? — RISVEGLIO DAL SOGNO PLANETARIO

L’INSEGNAMENTO FISICO E SPIRITUALE DI SHEN HENG LI, MAESTRO SHAOLIN — VALDO VACCARO

Amo il kung fu shaolin, anni fa lo praticai addirittura, prima di dedicarmi al tai-chi e al qi gong. In questo testo di Shi Heng Yi, tradotto ed elaborato da Valdo Vaccaro, ritrovo anche le parole del mio maestro.

PENSIERO COSTRUTTIVO E PERCEZIONE DI ESSERE NEL GIUSTO SONO I DUE INGREDIENTI-BASE PER INNALZARE LA QUALITÀ DEL VIVERE È quello che tu porti nella mente e quello che tu senti. Queste due cose rappresentano alla fine i due ingredienti-base della QUALITÀ DELLA VITA. È così che esordisce il Shaolin Master Shi Heng Yi, maestro in…

L’INSEGNAMENTO FISICO E SPIRITUALE DI SHEN HENG LI, MAESTRO SHAOLIN — VALDO VACCARO

Meno prati più orti?

https://www.ilpost.it/2022/06/23/anti-pratisti/

In Svezia, il 52 per cento delle aree verdi urbane è occupato da prati. Negli Stati Uniti, è coperto da prati il 23 per cento di tutta l’area urbana: quasi il 2 per cento di tutta la superficie terrestre del paese, un dato che fa dell’erba dei prati la più estesa coltura irrigua non alimentare in America. I proprietari di case americani utilizzano complessivamente 62 mila tonnellate di pesticidi all’anno per curare i prati e 1,5 milioni di metri cubi d’acqua al giorno, in estate, per annaffiarli.

Io non ho un vero e proprio prato, ho della gramigna nel recinto dei cani che devo necessariamente tagliare ogni 10 giorni al massimo finché spiga, altrimenti non finisco mai di correre dal veterinario.

Il mio “prato” è anomalo: la metà delle sementi se la portò via le formiche, il resto è tappezzato di buche fatte dal mio cagnone. Ho severamente vietato al consorte di bagnarlo, visto che la priorità dell’acqua del pozzo è per l’orto, e dato che innaffiando si stimolerebbe ancor più la crescita con immensa fatica per me che lo taglio.

Comunque vedrei bene un bell’orticello curato, di fronte alle case americane tutte verdi. Anche perché coi tempi che corrono, se si ha la fortuna di poter coltivare e innaffiare qualcosa, meglio che sia cibo.

Adler: il senso della vita

Condivido un articolo da https://dentrolatanadelconiglio.com/ , pieno di letture e spunti interessanti.

https://dentrolatanadelconiglio.com/psicologia/quale-il-senso-della-vita.html

Nella psicologia Adleriana il primo passo per scoprire il vero senso della propria vita sta nell’auto-accettazione, in quello che lui stesso definisce come “il coraggio di essere normali”.

Secondo step: la libertà di vivere nel qui e ora (metafora della montagna)

Immagina di dover scalare una montagna.Se il tuo scopo è solo quello di arrivare in cima non importa come ci arriverai. Potresti prendere un elicottero e arrivare lì in dieci minuti o potresti catapultarti con un cannone. La scalata non avrebbe nessun valore in questi casi e neanche il panorama che troveresti una volta arrivato.

Terzo step: contribuire alle vite degli altri

Non può esserci senso alla vita di nessuno se quello che si fa non ha qualche forma di utilità sociale. E l’utilità sociale è il parametro con cui si può distinguere un obiettivo di vita utile da un obiettivo di vita inutile.