WASP

Ho conosciuto i WASP una decina d’anni fa e per tanto tempo Blakie Lawless ha dato voce alle mie emozioni, ai miei pensieri. Posso stare per mesi senza riascoltarlo ma ci sono stati d’animo che soltanto lui può aiutarmi a “curare”.

La mia rabbia lascia il posto a un nichilismo devastante. Tre anni di meditazione mi hanno soltanto insegnato a riconoscerne le cause e, faticosamente, ad accettarle. Ma anche se ormai mi pongo domande alle quali non ho più paura di rispondere, restano dentro tanti nodi da sciogliere, tanto fango da lavare e un carico di dolore che nel tempo si è trasformato in veleno corrodendo parti di me.

I was the warrior, with an anthem in my soul
The idol of eight thousand
lonely days of rage ago

There’s hate on face
The last that i’ll ever see
As i stare into the eyes
Of my misery
And i’ll leave you
With the memory of me
My sweetest revenge lies here
In you misery

Don’t you hear me
Don’t you hear me
Don’t you fear me
Of never coming back
Do you know what it’s like
When heaven’s hung in black

2 pensieri riguardo “WASP”

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