Resistenza a oltranza o resa dignitosa?

Ieri mi è capitato di leggere un’ opinione di Toni Capuozzo. Il giornalista sostiene che visto come stanno andando le cose, il Presidente ucraino dovrebbe accettare una resa dignitosa e risparmiare il sangue dei suoi innocenti cittadini.

Vi confesso che ho sentito, dentro di me, una parte che ha subito aderito a queste parole. Sarà che le giornate iniziano e finiscono con le strazianti immagini dei tg, che il senso d’angoscia si fa più forte di ora in ora, accompagnato dal terrore che le nostre vite, di cui magari ci lamentavamo fino a ieri, possano essere strappate via in un attimo di lucida follia; sarà perché vada come vada speriamo solo che finisca presto, fatto sta che questo umanissimo sentimento da vita a una dovuta riflessione: è più giusto morire per la propria libertà anche se questo comporta un immane massacro, o è preferibile riconoscere l’impossibilità di vittoria e cedere? Se la Russia volesse annientare l’Ucraina, dicono che potrebbero farlo senza problemi, ché le forze in campo sono soltanto un decimo della loro potenza effettiva. Forse non si reputava questo popolo in grado di dare una così forte risposta, chissà.

Gli ucraini hanno scelto di combattere, e chi non l’ha scelto, a meno che non abbia almeno tre figli, è obbligato a farlo. Una grande parte di me li appoggia fino in fondo, perché non esiste una resa dignitosa, e sì, è sacrosanto combattere per la propria libertà. Anche se significa morire.

La verità è che la paura ci attanaglia, tutti. Ed è normale sentire forze e sentimenti contrastanti. Mantenere la lucidità in casi estremi non è da tutti. Anche non impazzire, aggiungerei.

E mentre sulla mia home di facebook continuano ad apparire dai miei contatti scene di vita quotidiana a base di gatti e di torte e di risultati di calcio, come se a poco più di mille chilomentri non stesse finendo il mondo, non posso fare altro che chiedermi chi è normale e chi no, perché tanti si sentono più coinvolti e altri meno, o affatto. Per quanto mi riguarda, qualcosa è cambiato e non tornerà mai più come prima. E credo che prima o poi dovranno farci i conti tutti, anche i gattari di facebook.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: